16-05-2013

 

RCT Professionisti

 

 

Il prossimo 13 agosto 2013 è una data importante, da ricordare, per quasi due milioni di professionisti che operano nel territorio italiano. Architetti, medici, avvocati, ingegneri, agronomi ecc. saranno, infatti, obbligati a stipulare una polizza di assicurazione a  tutela del risarcimento danni a terzi, per errori inerenti lo svolgimento della propria attività lavorativa. In gergo tecnico, la cosiddetta garanzia di Responsabilità Civile Professionale.

Più sinteticamente, la riforma sulle professioni (Dpr 137/12) riguarda tutti gli iscritti ad albi ed ordini professionali, che avranno l’obbligo anche di rendere noto al cliente, al momento dell’assunzione dell’incarico, gli estremi della polizza di assicurazione, quali ad esempio la compagnia, il numero di contratto, i massimali ecc. La norma riguarda anche i dipendenti pubblici, nonostante sia già prevista per gli appalti idonea copertura assicurativa.

Il provvedimento rappresenta una importante garanzia per il cliente che, in presenza di un errore nello svolgimento di mansioni lavorative, può ritrovarsi colpito da ingenti danni ed al tempo stesso pone in sicurezza il patrimonio del libero professionista da eventuali richieste danni.

L’aggravio di ulteriori costi può rappresentare una criticità per questi ultimi, ma l’aspetto fondamentale e più importante sarà comunque quello di affrontare con gli agenti le problematiche e le conseguenze che possono derivare specificatamente da ogni libera professione, per meglio modellare ad hoc le garanzie da prestare, in base alle specificità di ogni singola attività. La riforma rappresenta un ulteriore importante passo verso una sensibilizzazione nell’ambito delle coperture assicurative.