10-09-2012

 

Camionisti oggi

 

 

Come sempre capita quando andiamo ad incassare le polizze dai clienti storici,diventa praticamente impossibile non fermarsi a fare due chiacchiere e di questi tempi gli unici argomenti ricorrenti sono legati alle varie problematiche lavorative di questo periodo di forte crisi.Il settore dell'autotrasporto e' uno di quelli piu' colpiti assieme all'edilizia ed all'agricoltura e il nostro amico ha validi motivi per lamentarsi. 

Mi racconta la sua settimana tipo che inizia il lunedì mattina all'alba,con l'ansia che i soliti ignoti gli abbiano svuotato il serbatoio del camion,non sempre riesce nel preciso intento di tornare con pochissimi litri di gasolio e a volte diverse centinaia di euro di oro nero rimangono alla mercee' di disperati  che lo succhiano con delle gomme lasciandolo a secco e con il tappo rotto.

Poi se tutto e' andato bene si parte,velocissimi ma piano, velocissimi per i committenti,piano dati i regolamenti vigenti.Le strade sono ormai una bolgia infernale e la tensione e' palpabile ad ogni ingorgo, ad ogni incrocio o rotonda e bisogna avere tanti occhi, per le autovetture ed i ciclomotori che sfrecciano da destra a sinistra, perchè poi e' chiaro se capita qualunque cosa la colpa è sempre del piu' grosso,del camionista che non si cura degli altri.In realta' quante volte sono incolpati per responsabilita' non loro in Italia ed all'estero.

E' chiaro che siamo molto legati ai nostri clienti e succede sempre che i loro problemi sulle strade diventano i nostri problemi e piu' precisamente i problemi di Matteo che come referente dell'ufficio sinistri supporta gli agenti nel gravosissimo ruolo di Problem Solver.

Confidenza dopo confidenza ad un certo punto tacitamente di comune accordo si cambia registro per evitare di farsi cogliere dalla depressione e si cerca di essere positivi,ottimisti.Perchè oggi bisogna esserlo per continuare a svolgere quell'attivita' che ha contribuito a dare lustro e benessere a Cesena negli ultimi decenni, ma che ora vede assottigliarsi clamorosamente gli occupati cesenati per colpe non loro.

R.R.